Inaugurazione di M9 - il più grande museo multimediale italiano

Il 1 dicembre 2018 è stato inaugurato a Mestre il museo M9. dedicato al ’900. Si tratta del più grande  e innovativo museo multimediale italiano. La storia del ’900 viene vista soprattutto attraverso le trasformazioni della società e della vita quotidiana. Il percorso attraversa 8 temi, dal territorio al lavoro, dalla tecnologia alla demografia, dalla cultura alla politica. In questo  servizio  della RAI si sviluppa un tour sintetico delle installazioni del museo.

Il progetto M9 viene illustrato in una approfondita video intervista a Valerio Zingarelli AD di Polymnia e Marco Biscione, direttore del museo. La struttura museale si inserisce in un intervento di rigenerazione urbana. una piccola smart city, su una superficie di 10.000 metri quadrati, con ristrutturazioni, aree retail e altri servizi, un modello replicabile  e sostenibile. Al piano terra c’è un innovativo auditorium, il primo in Europa dotato di 200 visori Oculus.

L’evento di inaugurazione ha visto la presenza di alte cariche istituzionali (tra gli altri, la presidente del Senato Casellati e il ministro dei Beni culturali Bonisoli), dei media e degli operatori culturali italiani. La Fondazione di Venezia con M9 regala alla città, al paese, al mondo un museo della nazione perché gli italiani conoscano il XX secolo, quello che più ha contribuito a creare la loro identità attuale, nella convinzione che la conoscenza storica è la base indispensabile per progettare il futuro.

LE 8 SEZIONI DI M9

Il percorso espositivo nella storia del ’900 si struttura attraverso 8 sezioni:

  1. demografia e strutture sociali
  2. costumi e stili di vita
  3. scienza e tecnologia
  4. economia, lavoro
  5. paesaggi e insediamenti urbani
  6. lo stato, la politica
  7. educazione  informazione
  8. essere italiani

 

LA SEZIONE SUL PAESAGGIO, SVILUPPATA DA CARRARO LAB

Carraro LAB ha curato la sezione dedicata alla trasformazione dei paesaggi urbani e agrari del ’900, con 15 installazioni interattive, realizzate con riprese immersive nei territori, ricostruzioni 3D, compositing e morphing interattivi. Tra queste:

  • - l’ascensore spazio temporale, che permette di elevarsi virtualmente su Mestre, la Laguna e il delta del Po e di osservarli nella loro evoluzione storica, dalle bonifiche ai bombardamenti.

    ascensore spaziotemporale

    Ascensore spazio temporale su Mestre, nel museo M9

  • - la sala introduttiva,  che richiama una control room, con le grandi proiezioni sullo shock del ’900 e della megalopoli padana. Le immagini delle proiezioni vengono approfondite con una applicazione di realtà virtuale con video 360 e 9 tablet interattivi

    M9 sezione paesaggio

    M9 sezione paesaggio, installazione della sala di controllo

 

  • - Il gioco dell’intruso, realizzato con periscopi virtuali, dedicato agli elementi che hanno trasformato il paesaggio nel XX secolo, dalle antenne di telecomunicazioni alle specie aliene
 

Museo M9 .  periscopi virtuali

M9 . I periscopi virtuali con il gioco dell’intruso nel paesaggio del ’900

  • - Il gioco Oculus finalizzato a scoprire le parole chiave delle trasformazioni del ’900,  dal terremoto di Messina alle demolizioni di Mussolini, dalla riforestazione alla riconversione industriale.
  • - L’installazione delle “cartolineche richiamano con immagini d’epoca e con video schede il percorso di modifica del paesaggio delle pianure, delle colline e delle montagne italiane
  • - Sim Italy, una installazione interattiva dedicata alle infrastrutture e aree naturali protette
  • - Altre installazioni, dedicate alla storia dell’ambientalismo, alla lotta alla malaria, alle tecniche agricole e alle tecniche di bonifica, ai terremoti e ai loro effetti devastanti, al paesaggio italiano ripreso nei filmati storici della 1000 miglia e del Giro d’Italia, allo sviluppo urbanistico di 10 città sviluppato con una proiezione zenitale.

Credits
Un progetto di Fondazione di Venezia,
created by Polymnia Venezia

CEO: Valerio Zingarelli
Director: Marco Biscione
Design coordination: Studio Grisdainese
Multimedia systems: Mosaico Group
Graphic Design: and Corporate Image CafuffoLab

Interaction, Exhibition design e visitor experience della sezione 5 curata da CARRARO LAB

Le aziende coinvolte nelle sezioni del museo sono:
Carraro Lab, Clonwerk–Limiteazero, Dot Dot Dot, Karmachina–Engeneering Associates
and Nema FX.

TEAM CARRARO LAB

carraro lab a m9

Il Team carraro Lab nell’ascensore spazio temporale in M9: G. Carraro, R. Carraro, Fulvio Massini, V. Novak

Roberto Carraro – Direzione artistica
Gualtiero Carraro – Direzione editoriale
Fulvio Massini – Sviluppo tecnologie immersive
Vittoria Novak – Elaborazioni 3D e montaggio video
Emanuela Corsini – Compositing ed elaborazione grafica
Francesca Facchetti – Sviluppo software
Marco Poncipé – Sviluppo software e Game Design
Andrea Bossola – Elaborazioni 3D
Andrea Carraro – Elaborazioni 3D
Mauro Marenzi – Game Design
Georgi Dangalov – 3D Coding
Sara Rubagotti – gestione archivi iconografici
Gianna Corsini – segreteria di produzione
Francesco Francesconi – System Integration
Sara Carraro – Postproduzione e montaggio after effects
Gianluca Spezzati – Elaborazioni 3D
Vittorio Ghelfi – VR shooting
Graziella Magro – VR shooting
Angelo Inguanta – Elaborazioni grafiche
Diego Marchesi – Elaborazioni grafiche
Simone Pini – Elaborazioni grafiche
Khary Mdiaye – Elaborazioni grafiche
Marco Ferri – Trattamenti per compositing
Ampofo Virtue Adade – Trattamenti per compositing
Edoardo Pagnoni – Trattamenti mappe storiche
Daria Fenili – Trattamenti mappe storiche
Sara Vicini – Trattamenti mappe storiche
Michelle Corbella – Ricerca iconografica
Francesco Condello – Ricerca iconografica