Smart significa intelligente.

Nella società della conoscenza, abilitata dai media digitali, l'intelligenza è diventata il focus dello sviluppo tecnologico, economico, sociale.

La Smart School è la scuola che sa valorizzare il contributo dei contenuti e delle piattaforme digitali.

Smart School

Smart School

La Smart Community della scuola

Nonostante le promesse dell'intelligenza artificiale, nella scuola l'intelligenza che conta è quella umana. La scuola è una comunità educativa fatta di persone, che si mettono in gioco ogni giorno nella sfida della conoscenza. Diventa quindi naturale immaginare l'evoluzione della scuola verso la smart community, la comunità intelligente.

I media digitali, e in particolare la rete internet, favoriscono lo sviluppo di relazioni pluridirezionali tra i protagonisti dell'universo formativo: docenti, studenti, genitori, dirigenti, esperti ed editori. Tuttavia, la crescita di una autentica Smart Community formativa richiede lo sviluppo e il corretto utilizzo di piattaforme digitali innovative.

L'ecosistema tecnologico della Smart School

Passando dall'era analogica a quella digitale, la scuola cambia punti di riferimento. Lavagna e libro di testo diventano supporti elettronici, ma soprattutto diventa protagonista l'enorme risorsa informativa della rete internet. Nasce l'esigenza di costruire un contesto on line dedicato alla scuola, un learning cloud dove si costruiscono, reperiscono e condividono contenuti formativi.

iDante

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I contenuti per la scuola digitale

Finisce l'era del libro di testo unico cartaceo, il cui contenuto non solo diventa digitale, ma si inserisce in un nuovo habitat culturale dove trovano spazio anche i contenuti creati direttamente da docenti e nativi digitali, le fonti informative di qualità selezionate dalla rete, nuove generazioni di applicazioni multimediali e virtuali.

Special Event Apple Education 2012

I primi tablet a Scuola

Le prime sperimentazioni didattiche italiane dell'utilizzo di iPad a scuola sono state effettuate a Bergamo nel 2010, presso il liceo Lussana. I contenuti multimediali dei fratelli Carraro sono stati utilizzati dalla professoressa Dianora Bardi, figura chiave nella didattica digitale italiana. L'inserimento dei tablet nella classe ha ovviamente rivoluzionato il metodo didattico, imponendo un forte cambiamento nell'insegnamento e nella relazione tra docente e allievi. Una cloud di documenti selezionati e creati da docenti e studenti ha integrato o sostituito i testi cartacei, sia scuola che a casa. La sperimentazione, tuttora in atto, ha enormi implicazioni sul futuro della scuola.

iPad è una nuova finestra aperta sui mondi del digitale, che valorizza le acquisizioni di circa trent'anni di sviluppi tecnologici, sociali e culturali. Il tablet è un nuovo modo di usare il contenuto digitale, più naturale, diretto, Ubiquo. La liberazione della rigida condizione ergonomica tipica del personal computer permette l'accesso al digitale da nuovi contesti come la scuola. Con i tablet il sapere diventa concreto, manipolabile con le nostre dita. L'apprendimento diventa un'esperienza psicomotoria e multimediale.

Il processo di adozione dei tablet a scuola a Bergamo è seguito con grande attenzione nella serie di incontri annuali tablet school organizzati dall'associazione imparadigitale di Bergamo.

Educazione digitale e scuola