Il 20 marzo all’evento BTO (Buy Tourism OnLine) di Firenze, Carraro LAB partecipa al panel “INNOVAZIONI TECH TRA CUSTOMER EXPERIENCE E STORYTELLING NEI LUOGHI FOOD AND WINE” presentando soluzioni di content marketing turistico immersivo , quindi sull’applicazione di Virtual e Augmented Reality alla promozione di destinazioni ed esperienze enogstronomiche, attraverso la case history di Donnafugata. Il taglio dell’intervento è centrato soprattutto sul web 3.0, quindi su applicazioni webVR, webAR, su mobile e nei social media.

L’evento si svolge alla Leopolda, alle 16.15 di mercoledì 20 marzo presso la #3 Scientific Hall.

Intro:
Roberta Milano Travel and Tourism Digital Strategist

Speaker:
Pierluigi Fontanesi Founder studioBASE2
Gualtiero Carraro Owner & Founder Carraro LAB
Roberta Garibaldi Membro del Board of Advisors e Ambasciatore per l’Italia della World Food Travel Association

Abstract dell’evento

Cresce tra i turisti la voglia di andare oltre la degustazione dei cibi, alla ricerca di uno storytelling appassionante. Può la tecnologia venire incontro a un turista sempre più esigente e sempre più SMART? Un keynote di Roberta Garibaldi su un insieme di case history raccolte in giro per il mondo, dalla Nuova Zelanda alla Cina, dove la tecnologia è al servizio dell’esperienza. Una selezione di applicazioni tecnologiche (dalla robotica agli ologrammi, dalla biometrica ai chatbot) sperimentate con successo nei luoghi di turismo food e in più Marketing Turistico Immersivo con il case history Donnafugata.

INDICAZIONI SUL MARKETING TURISTICO IMMERSIVO (Carraro LAB)

TECNOLOGIE PERFORMANTI

Tra le tecnologie performanti citiamo soprattutto gli standard webVR e webAR su web, social media (Facebook ha 5 soluzioni AR-VR, Amazon 2) e mobile. Siamo a buon punto con i visori VR di base all-in-one, ancora prematuri gli occhiali AR. Per gli ologrammi meglio puntare a soluzioni gadget low cost (eliche e prismi). In fase di sviluppo le applicazioni del neuromarketing al turismo enogastronomico, in particolare soluzioni di degustazione multisensoriale e virtuale.

Le tecnologie adottate nel marketing turistico immersivo sono:

  • riprese Gigapixel da Drone a 360 gradi,
  • Video 360 sui social media (facebook 360 e Youtube 360)
  • tour immersivi multimediali
  • etichette aumentate
  • piattaforme cross device per web VR  3.0 su Pc, Mobile e visori di realtà virtuale
  • Video storytelling 360 interattivo, su web VR
  • Visori di realtà virtuale
  • Occhiali di realtà aumentata
  • Installazioni immersive: proiezioni, videomapping, ologrammi

BRIEFING

Per il marketing immersivo il brief parte dal presupposto che si tratta di “Spacetelling”, non Storytelling: è importante partire dalla location e da ciò che accade al suo interno

COSTI E RETURN OF INVESTMENT

I costi per un operatore del turismo enogastronomico variano molto in relazione alla tecnologia adottata alla dimensione dell’intervento, partendo da poche migliaia di euro per un format VR base alle decine per una musealizzazione immersiva. La strategia di ammortizzazione dei costi deve essere centrata sul contenuto, che va prodotto in modalità crossmediale e cross-device: nell’ambito AR e VR l’hardware diventa rapidamente obsoleto ma un buon contenuto immersivo può essere valorizzato a lungo sul web, nei social, negli allestimenti. Se si sceglie su una tecnologia hardware specifica, per ottenere un ROI adeguato è meglio spendere poco: “sic transit tecnica mundi”.