Al parco del Colosseo l'evento "Post PNNR" sulla valorizzazione del patrimonio culturale

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realtà virtuale curia Julia 23 sett 2026

Roberto Carraro interviene all’evento “Post-PNRR. Amministrazione algoritmica e partenariato pubblico-privato” che si tiene e Roma, Parco archeologico del Colosseo – Curia Iulia, Mercoledì 23 settembre 2026, dalle ore 14:00-19:30 (link ufficiale)

L’evento è organizzato a A cura del Dipartimento per la Valorizzazione Del Patrimonio Culturale (DiVa), Istituto Centrale per la Valorizzazione Economica e la Promozione Culturale del Patrimonio Culturale (IC-VEPP) e Università della Calabria (Unical)

Carraro LAB supporta l’evento con uno specifico contenuto virtuale: una ricostruzione 3D della curia che permette di fare un viaggio virtuale nel tempo nello stesso luogo in cui si tiene il convegno. Dalla curia si potrà poi proseguire la visita immersiva a Roma imperiale.

L’intervento di Roberto Carraro sarà:

Extended destinations: l’integrazione di IA e VR per il turismo culturale

L’integrazione della Intelligenza Artificiale con la Realtá Virtuale abilita servizi innovativi per il turismo culturale: siti web immersivi, info point con avatar conversazionali, accessibilità virtuale, segnaletiche e audioguide aumentate, laboratori didattici digitali.
Destinazioni, musei, aree archeologiche possono creare nuovi attrattori ibridi, fisici e digitali, che offrono esperienze ipersensensoriali come il viaggio nel tempo, l’estensione virtuale di eventi, le installazioni immersive.

PROGRAMMA

14:00-14:15

Saluti istituzionali

Alfonsina Russo,Capo Dipartimento DiVa -MiC

Simone Quilici,Direttore Parco archeologico del Colosseo

Apertura dei lavori

Renato Rolli,Professore di diritto amministrativo Unical

4 Tavoli tematici (10 minuti a intervento)

14:20-15:20

Bilancio del PNRR e transizione post-2026.

Alessio De Cristofaro, Direttore IC-VEPP -MiC

Luigi Barone,Presidente Eutalia S.p.A.

Territori più forti, amministrazioni più capaci: la sfida del post-PNRR

Luisa Mosna, Presidente Commissione PNRR/PNIEC – MASE

Le valutazioni Ambientali nella progettualità post PNRR

Fabio Tagliaferri, Presidente e AD Ales-Arte Lavoro e Servizi S.p.A.

Ales nella transizione post-PNRR: competenze e prospettive a supporto del Ministero della Cultura

Angelantonio Orlando, Direttore Generale Unità Missione PNRR – MiC

Modera: Mauro Oliviero,Magistrato Corte dei Conti

15:30-16:30

Amministrazione algoritmica, etica e garanzie.

Giovanni Gallone, Consigliere di Stato

Riserva di umanità e funzioni amministrative: le questioni ancora aperte tra l. n. 132 del 2025 e AI Act

Fabrizio Luciani, Professore ordinario di diritto amministrativo Unical

Domenico Talia, Professore ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni Unical

Dall’Amministrazione Digitale alla PA Intelligente: Efficienza, Qualità e Decisioni Pubbliche

Javier Fiz Pérez,Professore Università Europea di Roma, Co-Direttore Master Finanza e Previdenza complementare

Il valore aggiunto dell’AI sulla base di una gestione etica

Paolo Clarizia,Ricercatore di diritto Amministrativo Università Link Campus

Le dinamiche dell’approvvigionamento di soluzioni di IA

Roberto Carraro, Fondatore di Carraro LAB

Extended destinations: l’integrazione di IA e VR per il turismo culturale

Modera: Franco Gaetano Scoca,Professore emerito di diritto amministrativo Università di Roma “Sapienza”

Coffee Break

16:50-17:50

PPP e sostenibilità del post-PNRR.

Mario Spasiano, Vicerettore e Professore ordinario di diritto amministrativo Università Vanvitelli

L’innovazione quale elemento qualificante del partenariato

Elena Quadri, Consigliere di Stato

Il partenariato del codice dei contratti al vaglio dell’ordinamento europeo

Riccardo Segamonti, Dottore di ricerca di diritto amministrativo Unical e founder PNRR Avvocati Network Advisory

Marco D’Isanto, Economista della cultura e consulente Ministero della Cultura

Il Partenariato Speciale pubblico-privato: un nuovo modello di gestione del patrimonio culturale

Ivo Allegro, AD di Iniziativa e Professore di “Project Cycle Management e accesso a fondi pubblici” – Università degli studi di Roma Unitelma Sapienza

Dall’inaugurazione alla gestione e all’impatto: il PPP come leva di elevazione del benessere collettivo

Modera: Massimo Ricchi, Avvocato, PIARC Italia – Direzione Affari Legali, Societari e Compliance ANAS, LUISS Guido Carli

17:50-18:50

Presentazione dicasi di studio e dibattito: alla ricerca di soluzioni condivise.

Antonella Pasqua Recchia,Presidente commissione borghi linea A

Tra abbandono e rinascita – il PNRR per i borghi storici

Massimiliano Giammusso, Sindaco del Comune di Gravina di Catania, Vice-presidente ANCI Sicilia, Presidente dell’Ente Parco dell’Etna e Presidente Commissione Nazionale Cultura ANCI

Alessia Montani, Presidente Consorzio AVASIM–M’AMA.SEEDSAurelia Tonti,Assessore Sviluppo economico e Attività produttive – Comune di Cerignola

Il partenariato pubblico-privato come generatore di valore durevole: il caso AVASIM-MAMA.SEEDS-Parco dell’anima-Passaporto delle Coulture-Metaverso, tra paesaggio, antichi semi e civiltà, arte, identità e futuro

Alessandro Cassiani,Avvocato amministrativista e Vice-presidente AIGA-Roma

L’Italia nella programmazione 2028-2034. Insegnamenti dalla programmazione 2021-2027 e nuove priorità

Francesca Petullà, Avvocato amministrativista e founder PNRR Avvocati Network Advisory

Le sinergie nella ricerca e creazione di modelli gestionali post PNRR nei ppp speciali

Luigi Scaroina, DirettoreParco archeologico dell’Appia Antica

Giorgio Leccisi, Avvocato amministrativista e Presidente AGAMM e del Consiglio direttivo della Camera Arbitrale Nazionale e Internazionale di Roma

Michele Cozzio, Professore Università di Trento – Osservatorio Appalti

Modera: Francesco Manganaro,Professore Ordinario di Diritto Amministrativo Università mediterranea di Reggio Calabria

19:00-19:15

Chiusura Lavori

Evento gratuito – Crediti formativi dipendenti Pubblici, Avvocati e Studenti Universitari in corso di accreditamento (rilascio attestato di partecipazione)

Registrazione: https://convegnopostpnrr.eventbrite.it

Il convegno è rivolto a: Dottori Commercialisti, Avvocati, Dipendenti Pubblici, Ricercatori, Dottorandi, Tesisti

Comitato Scientifico:

Alessio De Cristofaro, Fabrizio Luciani, Mario Spasiano, Renato Rolli, Giovani Gallone, Antonella Pasqua Recchia, Paolo Clarizia, Giorgio Leccisi, Alessia Montani, Riccardo Segamonti, Elena De Luca, Anna Napoli

Comitato organizzatore:

Luca Petrella, Gianmarco Falduti, Dario Sammarro, Francesca Pellegrino, Martina Maggiolini, Danilo Granata, Emilio Di Marzio, Federico Scalisi, Francesca Boldrighini, Astrid D’Eredità, Daniele Fortuna

Focus dell’evento “Post-PNRR. Amministrazione algoritmica e partenariato pubblico-privato”:

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha rappresentato la più ampia operazione di investimento pubblico della storia repubblicana, mobilitando oltre 190 miliardi di euro e attivando migliaia di interventi territoriali, con l’obiettivo di imprimere una trasformazione profonda e senza precedenti alla Pubblica Amministrazione e al sistema Paese. Digitalizzazione, transizione ecologica, infrastrutture strategiche, valorizzazione culturale e innovazione hanno costituito gli assi portanti di una stagione straordinaria, nella quale la modernizzazione amministrativa si è intrecciata con le priorità europee di sostenibilità e resilienza, determinando al contempo un rafforzamento della capacità amministrativa nella direzione del governo dei processi tecnologici e dell’emersione dell’amministrazione algoritmica come nuova modalità di esercizio della funzione amministrativa.

E tuttavia, a ridosso della scadenza, emerge con chiarezza un dato che impone una riflessione condivisa: non tutte le misure hanno prodotto un impatto omogeneo e non tutti i progetti hanno raggiunto lo stesso grado di maturità e consolidamento.

La questione decisiva, oggi, non riguarda soltanto la dimensione quantitativa della spesa, ma investe il problema della durata e della cura istituzionale di ciò che è stato costruito: chi assicurerà, nei prossimi anni, la manutenzione, l’evoluzione e la piena operatività delle infrastrutture materiali e digitali attivate dal PNRR? È in questo passaggio che si colloca la sfida del post-PNRR, che richiede strumenti forti e forme di governance sempre più integrate ed efficaci, capaci di coniugare innovazione e responsabilità, ripensando il ruolo della pubblica amministrazione non come mero utilizzatore di tecnologie, ma come soggetto titolare del potere di governo della tecnica, chiamato a orientarne il funzionamento, a garantirne la controllabilità e a ricondurne gli esiti nell’alveo della legalità amministrativa.

In tale prospettiva, il partenariato pubblico-privato (PPP) assume un ruolo centrale quale leva di sostenibilità amministrativa e gestionale, non come mera figura negoziale, ma come operazione economica complessa e modalità di esercizio dei nuovi poteri pubblici nell’ambiente tecnologico, attraverso cui l’amministrazione programma, governa e controlla l’intero ciclo di vita dei progetti.

Gestire un PPP infatti significa agire su più livelli contemporaneamente: progettare, programmare, contrattualizzare, monitorare e correggere, ma significa soprattutto decidere con chiarezza quale valore pubblico si intende generare e dotarsi degli strumenti per verificarne nel tempo la reale esistenza. Un PPP ben costruito non è soltanto un progetto riuscito: è un modo nuovo di concepire l’azione amministrativa, in cui l’efficienza si coniuga con la responsabilità, la cooperazione diventa garanzia di trasparenza e la tecnica è messa al servizio della legalità.

Parallelamente, l’impiego di strumenti algoritmici e di sistemi di intelligenza artificiale impone l’elaborazione di modelli trasparenti, controllabili e coerenti con le garanzie pubblicistiche, in cui l’amministrazione algoritmica non si traduca in una rinuncia al potere discrezionale, ma in una sua riformulazione in chiave tecnico-decisionale, fondata su principi di tracciabilità, spiegabilità e responsabilità.

Soprattutto, la conclusione del PNRR non coincide con la fine delle politiche di sviluppo. Accanto al Piano, operano infatti i Fondi complementari e la programmazione di coesione, che consentono di proiettare oltre il 2026 gli investimenti e di rafforzarne la dimensione strutturale.

Come noto, lo stesso impianto regolatorio europeo chiarisce che l’obiettivo non è la spesa in sé, ma la costruzione di interventi durevoli, capaci di generare impatto nel tempo e di consolidare una traiettoria di modernizzazione stabile, all’interno della quale la capacità dell’amministrazione di governare i processi tecnologici diventa elemento essenziale di effettività del principio di buon andamento e di tenuta del modello costituzionale di amministrazione.

Il convegno nasce con l’obiettivo di aprire una riflessione sul post-PNRR, interrogandosi su come governare il territorio attraverso strumenti responsabili, sostenibili e innovativi, valorizzando il ruolo della pubblica amministrazione nella capacità di indirizzare, governare e controllare i processi di trasformazione tecnologica nell’interesse pubblico, così da trasformare l’esperienza del Piano in una prospettiva stabile di sviluppo e buona amministrazione.