Nell’evento Confindustria Connext, a Milano il 7 e l’8 Febbraio,  Gruppo Tecno presenta KontrolON, la control room virtuale che monitora i processi produttivi, i consumi e i parametri energetici aziendali. L’aspetto innovativo della control room di KontrolON è la visualizzazione 3D, in ambito web 3.0, su browser internet.

“KontrolON -spiega Giovanni Lombardi (nella foto)- è un’applicazione integrata di tre filoni tecnologici emergenti: Big Data, Internet of Things e Virtual Reality, la cui interazione permette di proporla in vari contesti, passando dalle diverse tipologie di impianti industriali, alle infrastrutture e ai trasporti, fino agli ambiti smart city e smart building.

kontrolON presentazone al Connext della control room 3d

kontrolON – presentazione al Connext della control room 3d

La Control Room 3D presentata a Connext 2019 introduce un’innovazione rilevante nella interfaccia utente: un’efficace sintesi visiva permette di identificare immediatamente le fasi della produzione che presentano aspetti critici, dai blocchi produttivi alle performance insufficienti. Siamo contenti di presentare KontrolON a Connext perché sposiamo in pieno la visione del presidente Vincenzo Boccia di un partenariato industriale organizzato per rafforzare l’ecosistema delle imprese”.

La soluzione tecnologica della Control Room 3D, basata su standard webVR e in linea con il web 3.0, è stata sviluppata in collaborazione con Carraro LAB.

UN SOLUZIONE DI 3D BIG DATA VISUALIZATION

La soluzione utilizzata rappresenta un esempio avanzato di visualizzazione 3D di flussi di dati relativi  a processi produttivi. Nel campo dei BIG DATA la visualizzazione è un fattore chiave per il successo applicativo nella comprensione dei dati e nel supporto alle decisioni, ma gran parte delle soluzioni esistenti è ancora 2D, basata ad esempio su grafici o mappe. L’evoluzione verso visualizzazioni 3D è molto recente e costituisce un fattore innovativo e  distintivo.

UNA INTERFACCIA 3D IN STANDARD WEB 3.0

L’utilizzo di standard tecnologici web 3.0, derivati dai media immersivi (realtà virtuale e realtà aumentata) colloca il progetto nel nuovo filone delle interfacce virtuali. A decenni dal successo delle interfacce visuali iconiche, basate sulla “metafora della scrivania”, l’evoluzione tridimensionale del web 3.0 richiede appunto nuove interfacce 3D, e quindi  metafore originali. Nello specifico, la riproduzione di impianti e processi produttivi  – la “factory metaphor” -abilita il controllo remoto – da browser – di processi complessi con un elevato effetto di sintesi visuale.

Per approfondimenti, uscite su: ANSA, AFFARI ITALIANI