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Nuove tecnologie digitali per l’Export

Gualtiero Carraro – Carraro LAB

Realtà Virtuale, Internet delle cose, Intelligenza Artificiale: come cavalcare la nuova ondata di tecnologie digitali per supportare l’internazionalizzazione delle aziende italiane.

La prossima ondata di innovazioni digitali

Dopo le prime piattaforme internet nell’ondata della New Economy (dal ’95 al 2000) , il web 2.0 partecipativo (dal 2003) e la mobile economy  (dal 2007), le prossime tecnologie emergenti preannunciano una rivoluzione più ampia e pervasiva. I filoni più rilevanti sono la conoscenza (Intelligenza artificiale, Big Data), la percezione (Realtà Virtuale e Aumentata, integrate nel web 3.0), gli oggetti fisici (Internet Of Things)

Ma l’Italia nelle nuove tecnologie digitali è  follower o innovator? Oggi è sostanzialmente un follower: L’Italia ha accumulato ritardo nelle tecnologie digitali Nelle precedenti ondate dell’innovazione digitale, si è quindi posizionata come follower. Domani l’Italia potrà essere innovator? Nelle prossime fasi, la disruptive innovation crea opportunità. Cogliendo sul nascere le nuove tendenze evolutive, è possibile passare da follower a innovatore. Partendo oggi – paradossalmente in ritardo – si possono cogliere sul nascere i filoni più avanzati, e cavalcare la nuova ondata sulla cresta, facendo surfing grazie all’adozione precoce delle innovazioni che emergono dalle aree più avanzate del mondo. Vediamo alcuni esempi applicati ai filoni più rappresentativi.

LA REALTA’ VIRTUALE – UN NEW MEDIA PER L’ITALIA

La Virtual Reality è una opportunità speciale per l’Italia. Quando Mark Zuckerberg investe 2 miliardi nella tecnologia Oculus, per presentare la realtà virtuale cita l’Italia, e proietta un video a 360 gradi sui paesaggi italiani. Ci sono significative Case History Italiane nella Virtual Reality. Steve Jobs nel 2011 presenta la prima APP immersiva per iPad, Virtual History Roma. Pubblicata da Mondadori, è il primo caso di una APP Italiana che è entrata nella TOP TEN delle vendite negli USA. Oltre al primato tecnologico virtuale, è stata anche un successo commerciale Made in Italy. La più diffusa applicazione virtuale del mondo è Street View: Google la introduce nel 2007. Ma nel 2006 l’Italia era già il primo paese al mondo coperto da una tecnologia di mappatura virtuale, sviluppata localmente. La prima esperienza di massa di Realtà Virtuale al mondo è stata a Milano durante Expo 2015, con 1 milione di utenti che hanno indossato visori di Realtà Virtuale.

tour virtuale di expo 2015

tour virtuale di expo 2015

Virtual Reality per l’Export

La realtà virtuale è una tecnologia pervasiva, che può supportare l’internazionalizzazione delle imprese in diverse modalità:

  • - Installazioni Immersive (proiezioni, visori) per fiere ed eventi Internazionali
  • - Content marketing con format virtuali
  • - Campagne pubblicitarie in Virtual Reality
  • - Siti web, cataloghi e ecommerce virtuali

Installazioni immersive per le Fiere e gli eventi

Le fiere e il retail sono i più classici strumenti per la promozione e vendita del Made In Italy. La realtà virtuale può innovare radicalmente le modalità di installazione ed esposizione fisica

• Piattaforme virtuali per eventi

• Padiglioni e Stand Immersivi

– piattaforma virtuale web 3D-mobile: In questo ambito si possono citare varie case History: Expo 2105 Virtual Tour

-visori VR

-proiezioni immersive Panorama: “An Immersion Into Italian Beauty” (Milano 2015, New York 2016, Shanghai 2016) Casa Italia – San Pietroburgo SPIEF 2016. “Il Palazzo del Made in Italy”

Casa Italia, padiglione  nella mostra SPIEF Eurasia a San Pietroburgo

Casa Italia, padiglione nella mostra SPIEF Eurasia a San Pietroburgo

Immersive Advertising & Content Marketing

Per emergere nella crescente concorrenza OnLine occorrono contenuti ricchi e distintivi La realtà virtuale è il formato di Content Marketing emergente nei social media, che abilita:

• Spot in VIDEO 360° (comprensori turistici, lanci di prodotto, eventi) anche su Youtube e Facebook

• Campagne Pubblicitarie Immersive (Brand e pmi)

• Presentazione Virtuale di grandi opere e progetti internazionali

Virtual Try On: il camerino virtuale

Le tecnologie per l’ecommerce della moda stanno evolvendo fino a consentire ai consumatori di indossare virtualmente capi di abbigliamento. Le soluzioni di “Virtual Try On” integrano le immagini reali riprese dalla telecamera con la realtà aumentata e virtuale.

Arredamento, Immobiliare e Design aumentati

Nel settore dell’arredamento, del design e dell’immobiliare la realtà virtuale è già diventata un potente strumento di marketing. • Tour virtuali in showroom e costruzioni • Arredamento interattivo, simulato e aumentato Una case history molto importante è Ikea Vr Experience

WebVR: siti web 3.o   in realtà virtuale

Le Global Internet Company hanno definito lo standard per la realtà virtuale su Internet: webVR. Molte aziende italiane hanno siti web arretrati, fermi al web 1.0 o al massimo 2.0

Perché non rinnovare i siti web utilizzando la nuova dimensione di Internet? Nuove tecnologie come la fotogrammetria e gli scanner 3D stanno abilitando la realizzazione di Cataloghi 3D di prodotti.

Sono in corso di sviluppo piattaforme cross-media webVR per supportare shopping experience su web, mobile e visori VR. La prossima dimensione dell’ecommerce sarà 3D. Alcune Case History :

• Ebay VR Store

• Alibaba VR Pay

• Google WindowWonderland

INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SUPPORTO DELL’EXPORT

Le tecnologie dell’intelligenza artificiale stanno rivoluzionando molti settori e possono offrire numerose soluzioni per l’internazionalizzazione delle imprese

• Big Data – analisi di mercato predittiva

• Bots – assistenti virtuali di vendita

• Traduzioni automatiche di qualità

• Personalizzazione e Pricing adattivo

Analisi predittiva dei Big Data – Dal BtoC al CtoB

Grazie a Artificial Intelligence e machine learning si possono realizzare analisi predittive e adattare i prodotti agli utenti. L’approccio cinese all’ecommerce evita l’efficienza dell’one click di Amazon, spinge invece l’utente a interagire e raccoglie big data dai consumatori. Utilizzati poi per sviluppare analisi predittive e modificare i prodotti

I ChatBot e interfacce vocali

Le tecnologie di intelligenza artificiale stanno abilitando: – assistenti virtuali che supportano le vendite su web e nei social media, – chat automatizzate che offrono risposte veloci e pronte ai consumatori, – servizi vocali per ricerca e acquisti abilitano l’ecommerce conversazionale

Traduzioni automatiche

Solo il 5,5% del mondo parla nativamente inglese, ma i clienti cercano prodotti e servizi nella loro lingua Google premia i risultati nelle lingue locali. L’imminente perfezionamento dei traduttori automatici può avvantaggiare l’internazionalizzazione: una opportunità per le PMI italiane oggi svantaggiate dalle barriere linguistiche

Personalizzazione e Pricing adattivo

Grazie all’analisi dei dati su prezzi, magazzino e domanda, un algoritmo adatta il prezzo del prodotto allo stato del mercato. Per il Made In Italy di qualità è possibile aumentare vendite e profitti, riducendo la pressione sul prezzo tipica dei comparatori dei marketplace

Global Platforms: marketlplace, social , search

Le piattaforme digitali globali hanno creato un ecosistema imprescindibile per l’internazionalizzazione su Internet. Tra i principali marketplace generalistici citiamo Amazon, Alibaba, Ebay, Taobao, Bol, Zalando. Esistono poi molti markeplace B2B e BtoC settoriali e locali (oltre 200 solo in Europa). Le principali piattaforme Social Media utilizzate dalle aziende sono invece Facebook, Youtube, Linkedin, Twitter, Instagram, e in Asia QQ, WeChat, RenRen, Yoku… Vanno considerati anche i motori di ricerca (Google, Baidu, Yahoo, Yandex…) con i loro servizi digitali collegati.

Strategie e servizi “Over the platforms”

Nell’attuale scenario globale le aziende italiane possono sviluppare una strategia “Over The Platforms”:

• Pianificare l’offerta sui marketplace (apertura vetrine, lead generation, ecommerce)

• Gestire la presenza sui Social Media (Content Marketing)

• Posizionarsi sui Motori di Ricerca (SEO, search ADV)

Case History: Smart Catalog

Fiera Milano con le manifestazioni ospiti rappresenta la principale piattaforma fisica di promozione del Made in Italy. Il catalogo delle fiere è stato potenziato grazie alla integrazione con social media e motori di ricerca. Smart Catalog è una soluzione «over the platform» che utilizza social media e search engine per promuovere gli espositori e creare contatti con clienti e buyers internazionali.

INTERNET OF THINGS E MADE IN ITALY

Le tecnologie dell’Internet Of Things possono svolgere diversi ruoli nella internazionalizzazione delle imprese

• IOT come elemento chiave dei prodotti al centro di molte startup italiane

• Wearable : moda e accessori

• Tracciabilità del food mediante IOT

 

 

riportiamo alcune citazioni da Testimonial del Made In Italy e dell’IOT in Italia:

Benedetto Vigna – Inventore con 170 brevetti, Vicepresidente ST MEMS “IOT è una grande opportunità per il Made in Italy. ST Microelectronics sta sviluppando piattaforme per l’IOT. Dai cellulari i sensori si espandono ad altri oggetti. I prodotti del Made in Italy devono avere qualcosa di elettronico che li traghetti vero l’era digitale”

Guido Arnone – CTO Expo 2015 “In Italia IOT è un settore fervente e in crescita. il 30% delle startup sono attive nel mercato internet delle cose”

Alba Cappellieri – Esperta di Gioielli “Le tecnologie wearables sono pronte anche per il gioiello. le aziende orafe che sapranno integrare la manifattura d’eccellenza italiana nel mondo del gioiello con le nuove tecnologie saranno strategicamente favorite”.

Francesco Marandino – Specialista di filiere alimentari “IOT permette la tracciabilità dei prodotti alimentari, dall’origine alla distribuzione alla vendita. Attraverso speciali etichette (smart tag) possiamo garantire un’identificazione univoca del prodotto.”