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titolo emotion and virtual reality

by Gerald Cupchik, Andrea Carraro


In light of the recent rise of virtuality, this thought-provoking book seeks to improve awareness in a climate of general confusion. Gerald Cupchik and Andrea Carraro survey a landscape of increasing digital distance to argue for a return of human agency over machines.
Cupchik and Carraro explore how humans have always used the virtual to convey thoughts, invoke the presence of something that does not exist, or bring order to an otherwise incomprehensible world. The authors analyse why meeting in person seems to have become a waste of time and energy, why knowing how to smell and touch has become increasingly marginal, and why perpetually distal relationships have regressed the abilities that anchor humans to reality. Adopting a constructivist approach, the book centralises the human perspective and proposes a guiding principle: that behind every tool there must be a hand, and never vice versa.
Emotion and Virtual Reality is a vital resource for scholars and students of psychology, anthropology, innovation and technology, as well as disruptive technologies. Regulators in the field and cyberpsychologists will also benefit from its conceptual lens and novel ethical framework.

(Italiano)

Alla luce della recente ascesa della virtualità, questo libro stimolante mira a sensibilizzare l’opinione pubblica in un clima di confusione generale. Gerald Cupchik e Andrea Carraro analizzano un panorama caratterizzato da una crescente distanza digitale per sostenere il ritorno dell’azione umana sul primato delle macchine.
Cupchik e Carraro esplorano come gli esseri umani abbiano sempre utilizzato il virtuale per trasmettere pensieri, evocare la presenza di qualcosa che non esiste o dare ordine a un mondo altrimenti incomprensibile. Gli autori analizzano perché incontrarsi di persona sembra essere diventato uno spreco di tempo ed energia, perché la capacità di annusare e toccare è diventata sempre più marginale e perché le relazioni perennemente distali hanno fatto regredire le capacità che ancorano gli esseri umani alla realtà. Adottando un approccio costruttivista, il libro pone al centro la prospettiva umana e propone un principio guida: dietro ogni strumento deve esserci una mano, e mai il contrario.
Emotion and Virtual Reality è una risorsa fondamentale per studiosi e studenti di psicologia, antropologia, innovazione e tecnologia, nonché di tecnologie dirompenti. Anche le autorità di regolamentazione del settore e i cyberpsicologi trarranno beneficio dalla sua lente concettuale e dal suo innovativo quadro etico.

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