Di Gualtiero Carraro
La puntata dedicata alla “Rivoluzione Artificiale” di Presa Diretta – Rai 3, 22 marzo 2026 – è stata una prima iniziativa Rai di divulgazione e lettura critica dell’Intelligenza Artificiale, per avviare un percorso di consapevolezza (AI Literacy) dell’opinione pubblica verso un tema sicuramente non facile ma di grande impatto sociale e culturale. In linea con i principi del servizio pubblico e dell’Unione Europea.
Il conduttore Riccardo Iacona ha concluso la serata televisiva con questo commento: “interessante questo rovesciamento di prospettiva di Gualtiero Carraro, che dimostra che le strade dell’Intelligenza Artificiale possono essere molteplici. L’unica che vorremmo non si percorresse è quella di un’autostrada, che porta l’Intelligenza Artificiale al monopolio “.
Nell’intervento avevo sottolineato la necessità di “porre l’uomo al centro” e di trovare delle alternative ai grandi datacenter e ai grandi modelli linguistici globali, attraverso “architetture più protette e private, in datacenter nazionali. Ma addirittura la sfida ulteriore sarebbe quella di avere dei modelli di intelligenza artificiale gestiti all’interno di singoli dispostivi. Molte aziende chiedono ad esempio di avere i dati al proprio interno: non escono i dati, non esce proprietà intellettuale, non escono i dati dei clienti, c’è tutto il tema della privacy. Questo è il motivo per cui queste architetture cominciano ad essere diffuse e richieste“.
Un ulteriore aspetto toccato è quello dei modelli linguistici, che possono essere grandi e generici (LLM) oppure piccoli e specializzati (SLM): “Un piccolo modello linguistico è uno strumento che io possiedo, e che posso finalizzare ai miei obiettivi, è un rovesciamento di prospettive, l’uomo al centro“.

Qui il link al programma Presa Diretta su Rai Play: https://www.raiplay.it/programmi/presadiretta
Nella fase di preparazione della puntata abbiamo interagito con diversi dei protagonisti intervistati, tra cui Maria Grazia Giuffreda a capo del programma di sviluppo del modello AI etico “Apertus”, della Federazione Svizzera, e Marco Aldinucci, coordinatore del gruppo di ricerca Calcolo Parallelo dell’Università di Torino. Ma anche con diverse figure della Unione Europea, per gli aspetti normativi e per gli aggiornamenti sulle misure per proteggere cittadini e politici dalle interferenze potenzialmente negative dell’AI non conformi ai principi europei e umanistici.
Nella puntata “Rivoluzione artificiale” si cita anche il libro “Homo Extensus”, che è un Ai-book gratuito, accessibile al seguente link: https://homo-extensus.ai-book.it/
